ULTIMO BIANCONE…PER TE…DA BETTY

DSCN8629

In rima una storia speciale
Di vita reale.
C’ era una volta un cane particolare,
da nessuno si faceva avvicinare.
Il suo nome era Biancone
simil labrador, fifone.
Ti guardava in sordina
menando la codina,
ma la paura era talmente forte
da non volere tentare nessuna sorte.
Si tranquillizzava
nell’unico luogo:l a sua cuccia,la sua casa.
Una volta qualcuno lo adottò,
ma impaurito scappò.
In rifugio lo si vide ritornare
ci voleva del tempo per farsi addomesticare.
Tutte le volontarie tentavano di fargli una carezza,
ma Biancone scappava come una saetta.
Osservandole da lontano,
non c’era verso di avvicinare la mano.
Altri ancora lo volevano adottare
perché il suo sguardo te lo faceva amare,
ma per la sua diffidenza
andavano via senza.
Un bel giorno era di buon umore
e aprì il suo cuore.
Da una volontaria si fece avvicinare,
fu un evento particolare:
Biancone che si faceva accarezzare!!!!!
Fu l’inizio di un bel percorso insieme
come lo sbocciar di un seme.
Cosi a poco a poco
si fece mettere il guinzaglio come fosse un gioco.
Dal recinto incominciò ad uscire
perché la sua amica volontaria lo faceva divertire.
Eh si!!! Solo lei gli dava sicurezza,
con lei sorrideva e passava la tristezza.
Incominciò a migliorare
con la voglia di lasciarsi andare.
Voi direte:ma perché non adottarlo vista la forte intesa??
Ne aveva già troppi, era un’ardua impresa.
Un bel giorno arrivò una richiesta inaspettata
come fosse una pugnalata.
Per la volontaria le emozioni incominciarono a farsi sentire
brutte e belle la facevano impazzire.
Finché non vide quella bella famiglia
e capì che per Biancone la vita potrebbe diventare una meraviglia.
La futura mamma dolce e paziente
lo accarezzava dolcemente
e lui con lo sguardo confuso cercava il consenso della sua volontaria preferita
pensando “Sto cambiando la mia vita?”
Ebbene si arrivò quel fatidico giorno che,
decisero di portarselo via con sé.
E con il cuore pieno d’amore la volontaria lo lasciò al suo destino,
con la certezza che rimarrà sempre il suo bambino,
ma con la consapevolezza che,
Biancone merita una famiglia tutta per sé.
Con le lacrime agli occhi gli augurò una buona vita,
fiera di essere stata la sua migliore amica,
gli resterà sempre un posticino nel suo cuore,
perché il loro era vero amore.
Ed è cosi che Biancone incominciò una nuova avventura,
la mamma Lorenza di lui si sarebbe presa cura,
la volontaria ne era sicura,
che pian piano gli avrebbe fatto vincere qualsiasi paura.
Ed ecco che Ercole diventò il suo nome,
ma per il rifugio resterà sempre BIANCONE.
BETTY

Posted by
amministratore

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>